Autore: editor pedrazzini

REGIONE LOMBARDIA - BANDO INTRAPRENDO 2017

BANDO INTRAPRENDO_foto

 

CHE COS’É

Il bando favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.

 

A CHI SI RIVOLGE

Possono partecipare i soggetti che posseggono uno dei seguenti requisiti:

  1. a) siano MPMIiscritte al registro elle Imprese da non più di 24 mesi, con sede operativa attiva in Lombardia;
  2. b) siano liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi e che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente  dell’attività professionale uno dei comuni di Regione Lombardia e che risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia;
  3. c) siano “aspiranti imprenditori”, ossia persone fisiche che provvedano, nel termine perentorio di 90 giorni a partire dalla data del decreto di assegnazione, a iscrivere ed attivare nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia una MPMI;
  4. d) siano “aspiranti liberi professionisti in forma singola”, ossia persone fisiche, non ancora in possesso di una partita IVA riferibile all’attività professionale che intendono avviare, iscritte per tale attività all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia. I soggetti sono tenuti, nel termine perentorio di 90 giorni ad aprire la Partita Iva riferibile all’attività professionale oggetto del Progetto.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Per la realizzazione della finalità del bando possono essere presentati progetti di:

  1. a) avvio e/o sviluppo di MPMI;
  2. b) avvio e/o sviluppo di lavoro libero-professionale in forma singola.

Sono ammissibili progetti, con durata massima di 18 mesi,  che comportino spese totali uguali o superiori a euro 41.700. L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile, sarà concesso da un minimo di euro 25.000 fino ad un massimo di euro 65.000.

 

FORMA DEL CONTRIBUTO

Il bando ha dotazione di euro 7.000.000 e prevede la concessione di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.

 

COME PRESENTARE LE DOMANDE e INFORMAZIONI

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online a partire dal 4 ottobre 2017 collegandosi al sistema informativo SiAGE: www.siage.regione.lombardia.it

Il Bando è pubblicato sul BURL n.38 di Venerdì 22 settembre 2017.


REGIONE LOMBARDIA - BANDO AL VIA

WEBCARD AL VIA

 

CHE COS’E’

Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali (AL VIA) è un bando per rilanciare il sistema produttivo lombardo attraverso un mix di finanziamenti agevolati, garanzie gratuite a carico di Regione Lombardia e contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti. Le risorse stanziate ammontano a € 295 milioni di cui € 20 milioni per contributi in conto capitale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Linea Sviluppo Aziendale finanzia investimenti su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo tra cui spese di consulenza specialistica, per l’acquisto macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive, opere murarie, opere di bonifica, impiantistica);

Linea di rilancio aree produttive finanzia investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive.

A CHI SI RIVOLGE

Possono richiedere l’accesso al finanziamento le PMI con sede operativa in Lombardia, operative da almeno 24 mesi ed con specifiche classificazioni ATECO (C-attività manifatturiere, F-costruzioni, H-trasporto e magazzino, J-servizi di informazione e comunicazione, M-attività professionali, scientifiche e tecniche, N-noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, oltre a tutte le imprese agromeccaniche) al netto di alcune esclusioni previste dal dispositivo.

TIPOLOGIA DI INTERVENTO e IMPORTI FINANZIABILI

L’intervento consiste nel finanziamento a medio lungo termine, assistito da garanzia gratuita della Regione combinato da un contributo in conto capitale.

Gli importi finanziati saranno compresi tra € 50.000 ed € 2,85 milioni per la parte di finanziamento a cui si aggiunge una quota dal 5% al 15% a fondo perduto.

Sono ammissibili progetti con spese non inferiori a € 53.000.

 

SPESE AMMISSIBILI

Per entrambe le linee di intervento sono ammissibili spese inerenti a:

  1. a) macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive
  2. b) sistemi gestionali integrati (software & hardware)
  3. c) acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione
  4. d) opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati

Per la sola linea di rilancio aree produttive saranno inoltre ammesse spese inerenti a:

  1. e) acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa.

 

DATE

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online per mezzo di SiAge raggiungibile all’indirizzo www.siage.regione.lombardia.it a partire dal 5 LUGLIO 2017 fino al 31 DICEMBRE 2019 o ad esaurimento risorse. Tutti i documenti sono pubblicati sul BURL serie ordinaria n. 24 del 13 giugno 2017.


REGIONE LOMBARDIA - TURISMO E ATTRATTIVITÀ

bando turismo webcard

 

CHE COS’È

 

Regione Lombarda ha stanziato 32 Milioni di euro per sostenere progetti di riqualificazione di strutture alberghiere, extra-alberghiere e di pubblici esercizi, che operano sul territorio lombardo nei seguenti settori:

– enogastronomia e food experience;

– fashion e design;

– business congressi e incentive;

– natura e green;sport e turismo attivo;

– terme e benessere.

 

A CHI SI RIVOLGE

 

Il bando è rivolto a:

 

– In forma singola: ai proprietari e ai gestori delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e di pubblici esercizi.

 

– In forma imprenditoriale compresa la ditta individuale: alle PMI con sede operativa in Lombardia e iscritte al registro delle imprese che svolgono attività di alloggio e di servizi di ristorazione.

 

– In forma non imprenditoriale: ai titolari di Bed and Breakfast che esercitano l’attività al numero civico di residenza con un reddito annuo pari ad almeno 5.000 euro.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

 

Sono ammessi i seguenti interventi di riqualificazione:

 

– ristrutturazione e riqualificazione degli immobili/aree destinate a uso ricettivo o di pubblico esercizio (arredi, attrezzature, ecc.) e/o delle strutture ed infrastrutture complementari direttamente connesse (piscine, campi da tennis, aree a verde, parcheggi, ricoveri biciclette, zone fitness, dehors, vetrine, ecc.);

 

–  acquisto e installazione di attrezzature e/o di tecnologie innovative atte al miglioramento del servizio offerto (sistemi wi-fi, domotica e building automation, soluzioni innovative per il risparmio energetico e per la sostenibilità ambientale, ecc.).

 

FORMA DEL CONTRIBUTO

 

I progetti ammessi devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL dell’elenco delle domande ammesse e non ammesse.

Il contributo massimo è pari a:

– 40.000 euro per soggetti beneficiari in forma imprenditoriale;

– 15.000 euro per i soggetti in forma non imprenditoriale.

 

L’aiuto è pari al 40% della spesa complessiva ammissibile e l’investimento minimo totale non deve essere inferiore ai 20.000 euro. L’agevolazione ha forma di sovvenzione e viene erogata a fondo perduto.

 

COME PRESENTARE LE DOMANDE

 

Le domande possono essere presentate dal 15 maggio 2017 attraverso la procedura on-line sulla piattaforma www.siagei.regione.lombardia.it.

 

 


REGIONE LOMBARDIA - DOTE SCUOLA

ajaxmaildote scuola webcard

 

CHE COS’È

Regione Lombardia ha stanziato 31.100.000 euro per il sistema Dote Scuola per l’anno scolastico 2017/2018, un aiuto concreto per l’educazione dei giovani lombardi che frequentano le scuole statali e paritarie.

Le misure definite da Regione Lombardia sono: Buono Scuola e un Contributo per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica.

 

A CHI SI RIVOLGE

Buono Scuola: è rivolto agli studenti residenti in Lombardia, di età inferiore ai 21 anni, iscritti a corsi di studio presso scuole primarie, secondarie di primo grado, secondarie di secondo grado, paritarie o statali, con retta di frequenza.

Contributo per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica: è rivolto agli studenti residenti in Lombardia di età non superiore ai 18 anni, iscritti a corsi ordinari di studio presso scuole secondarie di primo grado (classi I,II e III) e secondarie di secondo grado (classi I e II) statali e paritarie o iscritti a percorsi di istruzione e formazione professionale (classi I e II).

Possono presentare la domanda uno dei genitori o altri soggetti che rappresentano lo studente. Lo studente maggiorenne può presentare la domanda personalmente.

 

SPESE AMMISSIBILI E FORMA DEL CONTRIBUTO

Buono Scuola: il contributo consiste in un buono virtuale elettronico da euro 300 a euro 2.000, finalizzato a contribuire alle spese per la retta scolastica, a favore della scuola frequentata, da utilizzare entro il 30 giugno 2018. Il nucleo familiare deve avere una certificazione ISEE inferiore o uguale a 40.000 euro.

Contributo per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica: il contributo consiste in buoni virtuali elettronici intestati al beneficiario e spendibili, entro la scadenza del 31 dicembre 2017, presso la rete distributiva convenzionata con il gestore del servizio. Il contributo parte da un minimo di euro 90 a un massimo di euro 240 in base alla certificazione ISEE. Il nucleo familiare deve avere una certificazione ISEE inferiore o uguale a 15.494 euro.

 

COME PRESENTARE LE DOMANDE

Le domande possono essere presentate on-line all’indirizzo web http://scuola.dote.regione.lombardia.it a partire dal 19 aprile 2017.

 


REGIONE LOMBARDIA - SOSTEGNO ALLO SPORT


claudio corsa web

CHE COS’E’

Regione Lombardia sostiene e finanzia la realizzazione di manifestazioni sportive che contribuiscano ad aumentare la visibilità e l’attrattività del territorio lombardo, riferite a tutte le discipline olimpiche, paralimpiche e discipline sportive associate sia di carattere agonistico sia dilettantistico realizzate o da realizzarsi nel periodo che va dal 1° gennaio 2017 al 31 marzo 2018.

 

A CHI SI RIVOLGE

Possono presentare domanda i seguenti soggetti aventi sede legale e/o operativa in Lombardia:

– CONI;

– CIP;

– Federazioni Sportive Nazionali e loro Comitati Regionali;

– Discipline Sportive Associate;

– Enti di Promozione Sportiva;

– Associazioni benemerite riconducibili al CONI;

– Associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al CONI o al CIP o affiliate a Federazioni Sportive    Nazionali, Discipline Sportive Associate o Enti di Promozione Sportiva;

– Comitati organizzatori regolarmente costituiti;

– Altri soggetti con statuto dal quale si evincano le finalità sportive e motorie non lucrative.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese sostenute per affitto e allestimento spazi, noleggio di attrezzature, servizio di ambulanza e sicurezza, assicurazione, tasse e imposte, prestazioni professionali di atleti, allenatori, istruttori, tecnici, arbitri, giudici di gara e personale sanitario e parasanitario e relativo rimborso spese (escluso il personale interno), materiale promozionale e premi in beni materiali non in denaro fino ad un massimo di € 3.000.

 

FORMA DEL CONTRIBUTO

Il contributo è a fondo perduto ed è destinato a sostenere le spese nella misura massima di € 15.000 e minima di € 500. Il contributo regionale non potrà essere superiore alla differenza fra il totale delle uscite ed il totale delle entrate (al netto del contributo regionale) relative alla realizzazione della manifestazione. L’importo complessivo messo a disposizione è di € 1.200.000 ripartito in plafond trimestrali. Nell’anno solare, uno stesso soggetto può beneficiare di un solo contributo regionale a valere sul presente bando.

 

COME PRESENTARE LE DOMANDE

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate dal soggetto beneficiario in forma telematica, per mezzo del Sistema Agevolazioni SiAge all’indirizzo: http://agevolazioni.regione.lombardia.it, a partire dal 15 febbraio 2017.


REGIONE LOMBARDIA CREDITO ADESSO SI RINOVA CON 500 MILIONI DI EURO

webcard-pedrazzini-credito-08

CHE COS’E’
Si è rinnovata la linea agevolata Credito Adesso, promossa da Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. che finanzia le imprese operanti in Lombardia.

Il nuovo Credito Adesso prevede l’ampliamento del target dei beneficiari, soglie di accesso più basse e semplificate e incremento dei massimali di finanziamento.

A CHI SI RIVOLGE
Possono presentare domanda le imprese singole e in qualunque forma costituite, con un organico sino a 3.000 dipendenti, attive da almeno 24 mesi e con sede operativa in Lombardia, appartenenti ad uno dei seguenti settori: manifatturiero, commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli), costruzioni, turismo.

DOTAZIONE FINANZIARIA
Sono messi a disposizione 500 milioni di euro, di cui 200 milioni a carico di Finlombarda e 300 milioni dalle Banche convenzionate.

Il FINANZIAMENTO
La modalità di accesso ordinaria prevede la presentazione di uno o più ordini o contratti di fornitura di beni e/o servizi aventi un importo complessivo minimo pari a 22.500 euro al netto di IVA, antecedenti di massimo 3 mesi la data di presentazione della domanda di partecipazione e inevasi.

Potrà essere finanziato fino all’80% dell’ammontare degli ordini o dei contratti di fornitura ammessi, per i seguenti importi:

· da 18.000 a 750.000 euro per le PMI;

· da 18.000 a 1.500.000 euro per le Mid-Cap (con meno di 3.000 dipendenti).

 

È prevista una modalità di accesso semplificata (senza presentazione di ordini/contratti) per le imprese la cui media dei ricavi tipici è di almeno 120.000 euro. Potrà essere finanziato fino al 15% della media dei ricavi tipici con un importo compreso tra 18.000 euro e 200.000 euro.

 

CARATTERISTICHE

· Rimborso: amortizing, con rata semestrale a quota capitale costante e senza preammortamento;

· Durata: 24 mesi o 36 mesi;

· Tassi di interesse: Euribor a 6 mesi aumentato di uno spread variabile in funzione della classe di rischio assegnata all’impresa;

· Contributo in conto interessi: sul tasso di interesse come sopra determinato, Finlombarda SpA concederà un contributo in conto interessi pari al 2%.

 

Non è richiesta alcuna garanzia di natura reale. Potranno essere richieste garanzie personali (incluse quelle rilasciate dai Confidi) e/o garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia.

 

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda dovrà essere presentata online su www.siage.regione.lombardia.it. Tutti i documenti sono disponibili sul sito www.finlombarda.it.


CAMBIA LAVORO CHE FARAI CARRIERA - NUOVE GENERAZIONI A CONFRONTO

Group of young people using laptop.
Group of young people using laptop.

Cambiano lavoro senza troppi problemi. Lo hanno già cambiato quattro, cinque, sei volte e non hanno neanche trent’anni, ma sperano di invecchiare continuando a farlo. Così la generazione dei millennials, i nati dopo l’82, manda in soffitta l’ambizione di madri e padri: il posto fisso.

Il Job hopping, come lo chiamano gli anglosassoni, cioè il saltellare da un posto di lavoro all’altro, è anche tipico di chi sta iniziando un percorso professionale e ancora non ha trovato la sua collocazione ideale. Ma qui parliamo di neo trentenni laureati e occupati di 29 Paesi nel mondo che saltellando aspirano a fare carriera, migliorare le proprie competenze e ricoprire incarichi apicali.

Deloitte ne ha intervistati 7500 per la quinta edizione del Global Millenium survey e ha scoperto che di lavorare una vita per la stessa azienda non ne vogliono sentir parlare: due terzi di loro spera di cambiare lavoro nei prossimi 5 anni. La longevità professionale è considerata un fallimento. Come i loro genitori sognano una casa e una famiglia. Ma il posto fisso sta stretto e, un giovane su quattro, è pronto ad abbandonare l’azienda per cui lavora per ricoprire in un’altra un nuovo incarico, appena dovesse presentarsi l’occasione. Una tendenza che nasce dalla convinzione che il percorso di crescita professionale non possa avvenire all’interno della stessa azienda, ma solo cambiando e mettendosi alla prova in situazioni sempre diverse. Secondo la survey pubblicata in esclusiva su Bloomberg news, salirebbe al 57% la percentuale di quelli che pur ricoprendo già incarichi di responsabilità, capi divisione o consiglieri di amministrazione, prevedono di cambiare lavoro entro il 2020. Sono lavoratori sbarcati sul mercato al momento della recessione più dura e in un mercato super competitivo, per sopravvivere hanno imparato che la propria professionalità individuale non fa rima con fedeltà aziendale.

Se si considera che il numero di lavoratori appartenente a questa fascia d’età in USA è la maggioritaria, il mercato del lavoro subirà nei prossimi anni una forte spinta al dinamismo e alla mobilità. Il turnover troppo frequente nelle aziende non è efficiente e rappresenta veramente un costo. È facile immaginare che modificherà non poco le relazioni nel lavoro e le aziende dovranno attrezzarsi per mantenere i talenti, elaborare progetti di crescita professionale e piani di engagement che scoraggino i rampanti millennials dal volare via.


MARATONA DEL NO IN TOUR PER LA LOMBARDIA

Il mio è un NO alla riforma Renzi. Anzi, un Super NO. L’appuntamento del 4 dicembre è un momento importante, nel quale si gioca il futuro delle istituzioni di questo Paese. Questa riforma costituzionale non risolve i problemi degli italiani e non diminuisce né le tasse né il debito pubblico, provocando al contrario ancora più confusione.

Il nostro è un NO nel merito a una riforma necessaria, ma che deve essere più efficace: per questo vogliamo spiegare a quante più persone possibile, incontrandole direttamente visto che le televisioni danno voce solo a Renzi, le vere motivazioni sulle quali siamo chiamati a esprimerci. Ecco la ragione di quella che abbiamo chiamato la “Maratona del No in tour per la Lombardia”. Il 3 novembre a Lodi è solo la prima di una lunga serie di date nel Lodigiano, alle quali nelle prossime settimane parteciperò direttamente, per spiegare che questa riforma pasticciata non porterà ad alcun vero risparmio nei costi della politica, complicherà il procedimento di approvazione delle leggi, non semplificherà la burocrazia dello Stato, taglierà risorse e competenze alle Regioni virtuose come la nostra e lascerà intatti i privilegi di quelle a statuto speciale. Con me ci saranno rappresentanti della politica, delle istituzioni e soprattutto della società civile, delle professioni e delle imprese che non condividono l’idea che una brutta riforma sia meglio di niente o, peggio, provano l’assurda paura, alimentata ad arte dei sostenitori del Sì, che con la bocciatura del progetto Renzi l’Italia, l’Europa e magari il mondo intero sprofonderanno nella crisi più nera.

Qui puoi trovare le date per i prossimi appuntamenti:

  • MILANO >>> 22 Ottobre
  • LODI >>> 3 Novembre (Sala “Granata” di via Solferino ore 20:45)
  • SANT’ANGELO LODIGIANO >>> 11 Novembre
  • CASSANO D’ADDA >>> 18 Novembre
  • MILANO >>>19 NOVEMBRE ore 10:00 (Cam -Corso Garibaldi, 27)
  • MANTOVA >>> 19 Novembre ore 18:00 (Cerese di Borgo Virgilio, Sala Polivalente – via Nuvolari)
  • TREVIGLIO >>> 20 NOVEMBRE ore 10:15 (Centro Civico/Biblioteca – via Largo Marinai)
  • ZELO BUON PERSICO >>> 21 Novembre
  • TREZZANO SUL NAVIGLIO >>> 22 Novembre (Centro socio culturale – via Manzoni,10)
  • CODOGNO >>> 23 Novembre
  • VARESE >>> 28 Novembre ore 21:00 (Collegio de Filippi/Sala Montini – via Luigi Brambilla, 15)
  • BARANZATE  >>> 30 Novembre ore 19:00 (Via Aquileia, 56)