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REGIONE LOMBARDIA - BANDO INTRAPRENDO 2017

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CHE COS’É

Il bando favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.

 

A CHI SI RIVOLGE

Possono partecipare i soggetti che posseggono uno dei seguenti requisiti:

  1. a) siano MPMIiscritte al registro elle Imprese da non più di 24 mesi, con sede operativa attiva in Lombardia;
  2. b) siano liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi e che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente  dell’attività professionale uno dei comuni di Regione Lombardia e che risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia;
  3. c) siano “aspiranti imprenditori”, ossia persone fisiche che provvedano, nel termine perentorio di 90 giorni a partire dalla data del decreto di assegnazione, a iscrivere ed attivare nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia una MPMI;
  4. d) siano “aspiranti liberi professionisti in forma singola”, ossia persone fisiche, non ancora in possesso di una partita IVA riferibile all’attività professionale che intendono avviare, iscritte per tale attività all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia. I soggetti sono tenuti, nel termine perentorio di 90 giorni ad aprire la Partita Iva riferibile all’attività professionale oggetto del Progetto.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Per la realizzazione della finalità del bando possono essere presentati progetti di:

  1. a) avvio e/o sviluppo di MPMI;
  2. b) avvio e/o sviluppo di lavoro libero-professionale in forma singola.

Sono ammissibili progetti, con durata massima di 18 mesi,  che comportino spese totali uguali o superiori a euro 41.700. L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile, sarà concesso da un minimo di euro 25.000 fino ad un massimo di euro 65.000.

 

FORMA DEL CONTRIBUTO

Il bando ha dotazione di euro 7.000.000 e prevede la concessione di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.

 

COME PRESENTARE LE DOMANDE e INFORMAZIONI

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online a partire dal 4 ottobre 2017 collegandosi al sistema informativo SiAGE: www.siage.regione.lombardia.it

Il Bando è pubblicato sul BURL n.38 di Venerdì 22 settembre 2017.


REGIONE LOMBARDIA - BANDO AL VIA

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CHE COS’E’

Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali (AL VIA) è un bando per rilanciare il sistema produttivo lombardo attraverso un mix di finanziamenti agevolati, garanzie gratuite a carico di Regione Lombardia e contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti. Le risorse stanziate ammontano a € 295 milioni di cui € 20 milioni per contributi in conto capitale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Linea Sviluppo Aziendale finanzia investimenti su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo tra cui spese di consulenza specialistica, per l’acquisto macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive, opere murarie, opere di bonifica, impiantistica);

Linea di rilancio aree produttive finanzia investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive.

A CHI SI RIVOLGE

Possono richiedere l’accesso al finanziamento le PMI con sede operativa in Lombardia, operative da almeno 24 mesi ed con specifiche classificazioni ATECO (C-attività manifatturiere, F-costruzioni, H-trasporto e magazzino, J-servizi di informazione e comunicazione, M-attività professionali, scientifiche e tecniche, N-noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, oltre a tutte le imprese agromeccaniche) al netto di alcune esclusioni previste dal dispositivo.

TIPOLOGIA DI INTERVENTO e IMPORTI FINANZIABILI

L’intervento consiste nel finanziamento a medio lungo termine, assistito da garanzia gratuita della Regione combinato da un contributo in conto capitale.

Gli importi finanziati saranno compresi tra € 50.000 ed € 2,85 milioni per la parte di finanziamento a cui si aggiunge una quota dal 5% al 15% a fondo perduto.

Sono ammissibili progetti con spese non inferiori a € 53.000.

 

SPESE AMMISSIBILI

Per entrambe le linee di intervento sono ammissibili spese inerenti a:

  1. a) macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive
  2. b) sistemi gestionali integrati (software & hardware)
  3. c) acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione
  4. d) opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati

Per la sola linea di rilancio aree produttive saranno inoltre ammesse spese inerenti a:

  1. e) acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa.

 

DATE

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online per mezzo di SiAge raggiungibile all’indirizzo www.siage.regione.lombardia.it a partire dal 5 LUGLIO 2017 fino al 31 DICEMBRE 2019 o ad esaurimento risorse. Tutti i documenti sono pubblicati sul BURL serie ordinaria n. 24 del 13 giugno 2017.


REGIONE LOMBARDIA - TURISMO E ATTRATTIVITÀ

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CHE COS’È

 

Regione Lombarda ha stanziato 32 Milioni di euro per sostenere progetti di riqualificazione di strutture alberghiere, extra-alberghiere e di pubblici esercizi, che operano sul territorio lombardo nei seguenti settori:

– enogastronomia e food experience;

– fashion e design;

– business congressi e incentive;

– natura e green;sport e turismo attivo;

– terme e benessere.

 

A CHI SI RIVOLGE

 

Il bando è rivolto a:

 

– In forma singola: ai proprietari e ai gestori delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e di pubblici esercizi.

 

– In forma imprenditoriale compresa la ditta individuale: alle PMI con sede operativa in Lombardia e iscritte al registro delle imprese che svolgono attività di alloggio e di servizi di ristorazione.

 

– In forma non imprenditoriale: ai titolari di Bed and Breakfast che esercitano l’attività al numero civico di residenza con un reddito annuo pari ad almeno 5.000 euro.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

 

Sono ammessi i seguenti interventi di riqualificazione:

 

– ristrutturazione e riqualificazione degli immobili/aree destinate a uso ricettivo o di pubblico esercizio (arredi, attrezzature, ecc.) e/o delle strutture ed infrastrutture complementari direttamente connesse (piscine, campi da tennis, aree a verde, parcheggi, ricoveri biciclette, zone fitness, dehors, vetrine, ecc.);

 

–  acquisto e installazione di attrezzature e/o di tecnologie innovative atte al miglioramento del servizio offerto (sistemi wi-fi, domotica e building automation, soluzioni innovative per il risparmio energetico e per la sostenibilità ambientale, ecc.).

 

FORMA DEL CONTRIBUTO

 

I progetti ammessi devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL dell’elenco delle domande ammesse e non ammesse.

Il contributo massimo è pari a:

– 40.000 euro per soggetti beneficiari in forma imprenditoriale;

– 15.000 euro per i soggetti in forma non imprenditoriale.

 

L’aiuto è pari al 40% della spesa complessiva ammissibile e l’investimento minimo totale non deve essere inferiore ai 20.000 euro. L’agevolazione ha forma di sovvenzione e viene erogata a fondo perduto.

 

COME PRESENTARE LE DOMANDE

 

Le domande possono essere presentate dal 15 maggio 2017 attraverso la procedura on-line sulla piattaforma www.siagei.regione.lombardia.it.

 

 


REGIONE LOMBARDIA - DOTE SCUOLA

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CHE COS’È

Regione Lombardia ha stanziato 31.100.000 euro per il sistema Dote Scuola per l’anno scolastico 2017/2018, un aiuto concreto per l’educazione dei giovani lombardi che frequentano le scuole statali e paritarie.

Le misure definite da Regione Lombardia sono: Buono Scuola e un Contributo per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica.

 

A CHI SI RIVOLGE

Buono Scuola: è rivolto agli studenti residenti in Lombardia, di età inferiore ai 21 anni, iscritti a corsi di studio presso scuole primarie, secondarie di primo grado, secondarie di secondo grado, paritarie o statali, con retta di frequenza.

Contributo per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica: è rivolto agli studenti residenti in Lombardia di età non superiore ai 18 anni, iscritti a corsi ordinari di studio presso scuole secondarie di primo grado (classi I,II e III) e secondarie di secondo grado (classi I e II) statali e paritarie o iscritti a percorsi di istruzione e formazione professionale (classi I e II).

Possono presentare la domanda uno dei genitori o altri soggetti che rappresentano lo studente. Lo studente maggiorenne può presentare la domanda personalmente.

 

SPESE AMMISSIBILI E FORMA DEL CONTRIBUTO

Buono Scuola: il contributo consiste in un buono virtuale elettronico da euro 300 a euro 2.000, finalizzato a contribuire alle spese per la retta scolastica, a favore della scuola frequentata, da utilizzare entro il 30 giugno 2018. Il nucleo familiare deve avere una certificazione ISEE inferiore o uguale a 40.000 euro.

Contributo per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica: il contributo consiste in buoni virtuali elettronici intestati al beneficiario e spendibili, entro la scadenza del 31 dicembre 2017, presso la rete distributiva convenzionata con il gestore del servizio. Il contributo parte da un minimo di euro 90 a un massimo di euro 240 in base alla certificazione ISEE. Il nucleo familiare deve avere una certificazione ISEE inferiore o uguale a 15.494 euro.

 

COME PRESENTARE LE DOMANDE

Le domande possono essere presentate on-line all’indirizzo web http://scuola.dote.regione.lombardia.it a partire dal 19 aprile 2017.

 


REGIONE LOMBARDIA - SOSTEGNO ALLO SPORT


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CHE COS’E’

Regione Lombardia sostiene e finanzia la realizzazione di manifestazioni sportive che contribuiscano ad aumentare la visibilità e l’attrattività del territorio lombardo, riferite a tutte le discipline olimpiche, paralimpiche e discipline sportive associate sia di carattere agonistico sia dilettantistico realizzate o da realizzarsi nel periodo che va dal 1° gennaio 2017 al 31 marzo 2018.

 

A CHI SI RIVOLGE

Possono presentare domanda i seguenti soggetti aventi sede legale e/o operativa in Lombardia:

– CONI;

– CIP;

– Federazioni Sportive Nazionali e loro Comitati Regionali;

– Discipline Sportive Associate;

– Enti di Promozione Sportiva;

– Associazioni benemerite riconducibili al CONI;

– Associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al CONI o al CIP o affiliate a Federazioni Sportive    Nazionali, Discipline Sportive Associate o Enti di Promozione Sportiva;

– Comitati organizzatori regolarmente costituiti;

– Altri soggetti con statuto dal quale si evincano le finalità sportive e motorie non lucrative.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese sostenute per affitto e allestimento spazi, noleggio di attrezzature, servizio di ambulanza e sicurezza, assicurazione, tasse e imposte, prestazioni professionali di atleti, allenatori, istruttori, tecnici, arbitri, giudici di gara e personale sanitario e parasanitario e relativo rimborso spese (escluso il personale interno), materiale promozionale e premi in beni materiali non in denaro fino ad un massimo di € 3.000.

 

FORMA DEL CONTRIBUTO

Il contributo è a fondo perduto ed è destinato a sostenere le spese nella misura massima di € 15.000 e minima di € 500. Il contributo regionale non potrà essere superiore alla differenza fra il totale delle uscite ed il totale delle entrate (al netto del contributo regionale) relative alla realizzazione della manifestazione. L’importo complessivo messo a disposizione è di € 1.200.000 ripartito in plafond trimestrali. Nell’anno solare, uno stesso soggetto può beneficiare di un solo contributo regionale a valere sul presente bando.

 

COME PRESENTARE LE DOMANDE

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate dal soggetto beneficiario in forma telematica, per mezzo del Sistema Agevolazioni SiAge all’indirizzo: http://agevolazioni.regione.lombardia.it, a partire dal 15 febbraio 2017.


REGIONE LOMBARDIA CREDITO ADESSO SI RINOVA CON 500 MILIONI DI EURO

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CHE COS’E’
Si è rinnovata la linea agevolata Credito Adesso, promossa da Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. che finanzia le imprese operanti in Lombardia.

Il nuovo Credito Adesso prevede l’ampliamento del target dei beneficiari, soglie di accesso più basse e semplificate e incremento dei massimali di finanziamento.

A CHI SI RIVOLGE
Possono presentare domanda le imprese singole e in qualunque forma costituite, con un organico sino a 3.000 dipendenti, attive da almeno 24 mesi e con sede operativa in Lombardia, appartenenti ad uno dei seguenti settori: manifatturiero, commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli), costruzioni, turismo.

DOTAZIONE FINANZIARIA
Sono messi a disposizione 500 milioni di euro, di cui 200 milioni a carico di Finlombarda e 300 milioni dalle Banche convenzionate.

Il FINANZIAMENTO
La modalità di accesso ordinaria prevede la presentazione di uno o più ordini o contratti di fornitura di beni e/o servizi aventi un importo complessivo minimo pari a 22.500 euro al netto di IVA, antecedenti di massimo 3 mesi la data di presentazione della domanda di partecipazione e inevasi.

Potrà essere finanziato fino all’80% dell’ammontare degli ordini o dei contratti di fornitura ammessi, per i seguenti importi:

· da 18.000 a 750.000 euro per le PMI;

· da 18.000 a 1.500.000 euro per le Mid-Cap (con meno di 3.000 dipendenti).

 

È prevista una modalità di accesso semplificata (senza presentazione di ordini/contratti) per le imprese la cui media dei ricavi tipici è di almeno 120.000 euro. Potrà essere finanziato fino al 15% della media dei ricavi tipici con un importo compreso tra 18.000 euro e 200.000 euro.

 

CARATTERISTICHE

· Rimborso: amortizing, con rata semestrale a quota capitale costante e senza preammortamento;

· Durata: 24 mesi o 36 mesi;

· Tassi di interesse: Euribor a 6 mesi aumentato di uno spread variabile in funzione della classe di rischio assegnata all’impresa;

· Contributo in conto interessi: sul tasso di interesse come sopra determinato, Finlombarda SpA concederà un contributo in conto interessi pari al 2%.

 

Non è richiesta alcuna garanzia di natura reale. Potranno essere richieste garanzie personali (incluse quelle rilasciate dai Confidi) e/o garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia.

 

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda dovrà essere presentata online su www.siage.regione.lombardia.it. Tutti i documenti sono disponibili sul sito www.finlombarda.it.


MARATONA DEL NO IN TOUR PER LA LOMBARDIA

Il mio è un NO alla riforma Renzi. Anzi, un Super NO. L’appuntamento del 4 dicembre è un momento importante, nel quale si gioca il futuro delle istituzioni di questo Paese. Questa riforma costituzionale non risolve i problemi degli italiani e non diminuisce né le tasse né il debito pubblico, provocando al contrario ancora più confusione.

Il nostro è un NO nel merito a una riforma necessaria, ma che deve essere più efficace: per questo vogliamo spiegare a quante più persone possibile, incontrandole direttamente visto che le televisioni danno voce solo a Renzi, le vere motivazioni sulle quali siamo chiamati a esprimerci. Ecco la ragione di quella che abbiamo chiamato la “Maratona del No in tour per la Lombardia”. Il 3 novembre a Lodi è solo la prima di una lunga serie di date nel Lodigiano, alle quali nelle prossime settimane parteciperò direttamente, per spiegare che questa riforma pasticciata non porterà ad alcun vero risparmio nei costi della politica, complicherà il procedimento di approvazione delle leggi, non semplificherà la burocrazia dello Stato, taglierà risorse e competenze alle Regioni virtuose come la nostra e lascerà intatti i privilegi di quelle a statuto speciale. Con me ci saranno rappresentanti della politica, delle istituzioni e soprattutto della società civile, delle professioni e delle imprese che non condividono l’idea che una brutta riforma sia meglio di niente o, peggio, provano l’assurda paura, alimentata ad arte dei sostenitori del Sì, che con la bocciatura del progetto Renzi l’Italia, l’Europa e magari il mondo intero sprofonderanno nella crisi più nera.

Qui puoi trovare le date per i prossimi appuntamenti:

  • MILANO >>> 22 Ottobre
  • LODI >>> 3 Novembre (Sala “Granata” di via Solferino ore 20:45)
  • SANT’ANGELO LODIGIANO >>> 11 Novembre
  • CASSANO D’ADDA >>> 18 Novembre
  • MILANO >>>19 NOVEMBRE ore 10:00 (Cam -Corso Garibaldi, 27)
  • MANTOVA >>> 19 Novembre ore 18:00 (Cerese di Borgo Virgilio, Sala Polivalente – via Nuvolari)
  • TREVIGLIO >>> 20 NOVEMBRE ore 10:15 (Centro Civico/Biblioteca – via Largo Marinai)
  • ZELO BUON PERSICO >>> 21 Novembre
  • TREZZANO SUL NAVIGLIO >>> 22 Novembre (Centro socio culturale – via Manzoni,10)
  • CODOGNO >>> 23 Novembre
  • VARESE >>> 28 Novembre ore 21:00 (Collegio de Filippi/Sala Montini – via Luigi Brambilla, 15)
  • BARANZATE  >>> 30 Novembre ore 19:00 (Via Aquileia, 56)


PROGETTO MINIBOND - FINLOMBARDA e REGIONE LOMBARDIA

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CHE COS’E’

Il progetto MINIBOND è l’iniziativa di Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. che sostiene i piani di sviluppo delle imprese lombarde attraverso la sottoscrizione di obbligazioni di una taglia tra 1 e 20 milioni di euro (Minibond)  con risorse di Finlombarda S.p.a. in qualità di intermediario finanziario, per una quota massima del 40% dell’importo proposto in emissione dalle imprese.

Le imprese possono contare anche su un contributo a fondo perduto (Voucher) da parte di Regione Lombardia con importo massimo di 30.000 euro per ridurre i costi di emissione e sul supporto gratuito di Finlombarda S.p.A. nel processo di emissione.

A CHI SI RIVOLGE

Possono essere ammesse le imprese che, alla data di presentazione della domanda di partecipazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • abbiano Sede legale e/o Sede operativa in Lombardia;
  • siano costituite in forma di società di capitali;
  • abbiano avuto, negli ultimi due bilanci approvati, ricavi delle vendite medi non inferiori a 5 milioni di euro;
  • abbiano fatto registrare un MOL nell’ultimo bilancio approvato, superiore al 5% dei ricavi;
  • abbiano un rapporto tra PFN e Patrimonio Netto (leverage), nell’ultimo bilancio approvato, non superiore a 2,5;
  • possiedano un rapporto tra PFN e MOL desunto dall’ultimo bilancio approvato non superiore a 5;
  • abbiano un rapporto tra MOL e oneri finanziari desunto dall’ultimo bilancio approvato non inferiore a 3;
  • siano attive in uno dei settori di cui alla classificazione ATECO 2007, ad esclusione dei settori L (Attività immobiliari) e K (Attività finanziarie ed assicurative).

DOTAZIONE FINANZIARIA

Regione Lombardia mette a disposizione euro 2.500.000 per la concessione del voucher. Per la sottoscrizione di Minibond sono disponibili euro 300.000.000 di cui 120.000.000 a carico di Finlombarda ed euro 180.000.000 a carico di investitori istituzionali convenzionati con Finlombarda.

 

CARATTERISTICHE DEL MINIBOND

  • Durata: 3-7 anni.
  • Modalità di rimborso: bullet (pagamento del capitale a scadenza) o amortising, con pagamento in entrambi i casi degli interessi semestrali o annuali eventualmente richiedendo un pre-ammortamento di massimo 36 mesi in linea con gli investimenti da effettuare.
  • Taglio: tra 1 e 20 milioni di euro
  • Condizioni di emissione: stabilite in base alle caratteristiche economico-finanziarie delle imprese e proposte da Finlombarda in seguito alla propria valutazione di credito positiva indicando una cedola ad un livello compreso tra il 2,75% e il 7%.
  • Garanzie ed impegni: nel regolamento del titolo potranno eventualmente essere presenti garanzie reali, ivi incluse, senza limitazioni, ogni garanzia reale, ipoteca, usufrutto, pegno, vincolo, diritto di superficie, servitù su beni di cui l’impresa sia proprietaria e del Fondo Centrale di Garanzia.
  • Finlombarda si avvarrà di provvista della Banca Europea degli Investimenti al fine di ridurre i costi per l’impresa emittente, retrocedendo sulla propria quota, ad ogni stacco cedola, 25 punti base applicati all’importo nominale sottoscritto.

 

CARATTERISTICHE DEL VOUCHER

L’importo massimo è fissato in euro 30.000. Per ottenerlo le imprese dovranno:

  • superare positivamente l’istruttoria formale;
  • superare positivamente la valutazione di merito creditizio di Finlombarda e aver ottenuto una lettera di impegno alla sottoscrizione;
  • concludere la fase di sottoscrizione dell’obbligazione.

Sono ammesse le spese (al netto di IVA) relative a:

  • costi legali per la predisposizione del prospetto informativo;
  • oneri relativi al monte titoli;
  • costi di quotazione sul mercato scelto da parte dell’impresa beneficiaria;
  • costi di banca depositaria del primo anno di quotazione;
  • costi di certificazione del bilancio di esercizio.

 

COME PRESENTARE LE DOMANDE

La domanda può essere presentata dal legale rappresentante o dal suo delegato solo online sulla piattaforma SiAge Sistema Agevolazioni. Tutti i documenti e le informazioni necessarie sono disponibili sul sito www.finlombarda.it.

 

 


BANDO VOUCHER PER LO SVILUPPO DI IMPRESE COOPERATIVE

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CHE COS’É

Unioncamere Lombardia ha approvato il bando “Voucher per lo sviluppo di imprese cooperative”.

 

A CHI SI RIVOLGE

Il presente bando è rivolto alle  MPMI – micro, piccole e medie imprese – costituite in forma cooperativa con sede legale e/o unità operativa in Lombardia e che abbiano i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

–  Per la “Misura Servizi” che siano iscritte e attive nel registro delle imprese delle camere di Commercio come imprese cooperative, cooperative sociali e consorzi costituiti da un minimo di 12 mesi fino ad un massimo di 36 mesi.

– Per la Misura “Circoli Cooperativi” che siano iscritte e attive nel registro delle Camere di Commercio come imprese cooperative, con i requisiti dei circoli cooperativi.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili al sostegno:

– Per la Misura “Servizi”: acquisizione di servizi orientati allo sviluppo, all’innovazione e alla strutturazione di processi imprenditoriali.

– Per la Misura “Circoli Cooperativi”: ristrutturazione di sedi e attrezzature necessari allo svolgimento dell’attività sociale dei circoli con dotazione finanziaria pari.

 

 

FORMA DEL CONTRIBUTO

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a € 600.000, interamente stanziati da Regione Lombardia, così suddivisa:

Misura “Servizi”: con dotazione finanziaria pari a 350.000.

Misura “Circoli Cooperativi”: con dotazione finanziaria pari a 250.000.

Per entrambe le misure è prevista la concessione di contributo pari a:

–  € 5.000  a fondo perduto di importo fisso (voucher);

–  € 6.500 a rimborso di una spesa minima di pari valore.

 

COME PRESENTARE LE DOMANDE

Le richieste possono essere presentate dalle ore 14:30 dell’11 ottobre 2016  sino alle ore 12:00 del 4 novembre 2016 a Unioncamere Lombardia, esclusivamente tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it

 


REGIONE LOMBARDIA BANDO PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLE PMI LOMBARDE

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CHE COS’É

Il presente bando è destinato alle Imprese Lombarde per incentivare la realizzazione delle diagnosi energetiche o l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in una o più delle sedi operative.

A CHI SI RIVOLGE

Il presente bando è rivolto alla PMI – piccole e medie imprese – che abbiano i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • la sede legale e la sede operativa in Lombardia;
  • non siano iscritte nell’elenco annuale istituto presso la Cassa Conguaglio per il settore elettrico ai sensi del decreto interministeriale 5 aprile 2013;
  • mantengano il requisito di cui sopra in sede di pagamento del contributo;
  • siano regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese da almeno 2 anni alla data del 30.10.2015;
  • se si tratta di imprese di servizi, siano costituite sotto forma di società;
  • siano compatibili con i criteri indicati agli aiuti «de minimis»;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili al sostegno:

  • la realizzazione di diagnosi energetiche secondo norme tecniche UNI CEI 16247 – 1-2-3-4, che dovranno essere condotte da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditori energetici, certificati da organismi accreditati ai sensi dell’art. 8, c. 2 d.lgs. 102/14;
  • l’adozione del sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, comprovato da un certificato di conformità rilasciato da Organismo terzo, indipendente ed accreditato.

la stessa adozione deve riguardare l’intera sede operativa a cui è riferita e non può essere circoscritta ad una sola filiera produttiva o a un solo comparto della medesima sede.

FORMA DEL CONTRIBUTO

L’importo delle risorse messe a disposizione è pari a € 2.271.132.

Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Le spese ammissibili non saranno considerate oltre l’importo di €10.000 al netto dell’iva per ciascuna diagnosi energetica; € 20.000 al netto dell’iva per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Pertanto, il contributo massimo che potrà essere ricondotto sarà di:

  • € 5.000 per ogni diagnosi energetica;
  • € 10.000 per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001

COME PRESENTARE LE DOMANDE

Le richieste possono essere presentate dal 28 settembre 2016 esclusivamente on-line tramite il Sistema Informativo “SIAGE”, all’indirizzo web http://www.agevolazioni.regione.lombardia.it.

Tutti i documenti sono pubblicati sul BURL n.37 di martedì 13 settembre 2016.