Kitesurf, cavalcare le onde in libertà tra cielo e mare

A male kite surfing at sunset C Street, Ventura, California, USA.
A male kite surfing at sunset C Street, Ventura, California, USA.

Il kitesurfing è uno tra gli sport acquatici che preferisco, di recente invenzione (1999), nato come variante del surf; consiste nel farsi trascinare da un aquilone ( “kite” in inglese), che usa la potenza del vento come propulsore e che viene manovrato attraverso una “barra di controllo” (boma), collegata al kite da sottili cavi (due o quattro) lunghi tra i 22 e i 27 m. Si usa una tavola ai piedi per solcare il mare. Ed è davvero uno sport incredibile.

Ho cominciato a scoprire questo sport nel 2009  in Egitto, con alcuni amici già esperti. L’avvio è stato un po’ turbolento: non tanto perchè sono previste difficili tecniche di apprendimento o sforzi fisici impegnativi, ma semplicemente perchè l’insegnante era un egiziano che non parlava affatto inglese, nè tantomeno italiano.

Anche se il primo risultato fu quindi negativo, il fascino di questo sport non mi fece desistere dal proseguire nei tentativi.

Finalmente dopo aver selezionato delle migliori kitehouse, sono arrivate anche le soddisfazioni.

Oggi, appena mi è possibile, raggiungo il sud dell’Egitto, dove ci sono delle splendide baie ideali per il Kitesurf, e qui do sfogo a questa passione davvero incredibile: l’emozione di volare sul mare, cavalcando le onde, circondato da panorami stupendi, lascia un senso di libertà che rilassa il corpo e la mente.

Frequentando queste KiteHouse si incontra anche gente davvero interessante proveniente da ogni parte del mondo, ognuno con la propria cultura e con una storia da raccontare.